Premio per la libertà di stampa

Curioso il fatto che la notizia non sia stata considerata tale da gran parte della stampa italiana, ma il premio dell'associazione giornalisti tedeschi per la libertà di stampa é andato a Marco Travaglio.

Qui un resconto in italiano della vicenda (per quelli che il tedesco non é un problema, qui c'é la notizia in originale) e qui sotto l'intervista al neopremiato da parte di rainews24 (trovata su youtube, stranamente sul sito rai non ne trovo traccia ...)


"Io sono un giornalista normale in un Paese che già da molti anni non é più normale." ha dichiarato il Travaglio, e come dargli torto?

Basfi a Zero

Giorgio Bassi (aka Basfi), simpatico artista tradatese, presenterà i suoi nuovi lavori dal 9 maggio per un paio di settimane allo Spazio Zero di Gallarate.

Qui sotto una sua intervista in occasione di Stop the train, l'anno scorso a Gavirate.

Da Busto Arsizio con furore

Leggo con una certa sorpresa che un tal La Rosa, essendo stato nominato reggente di una famiglia mafiosa di Gela, e avendo ricevuto il compito di riportare all'antico splendore il clan locale colpito da una serie di operazioni di polizia, ha pensato bene di chiedere aiuto ai confratelli mafiosi di Busto Arsizio.

I mafiosi bustesi avrebbero dovuto dare sostegno alla famiglia siciliana anche in termini militari, fornendo armi e killer.

Insomma, la mafia varesotta alla conquista della Sicilia.

Bound to ramble

Se ci si alza, e gira come in background "O Brother, Where Art Thou?" dei Cohen, e in particolare i Soggy Bottom Boys che interpretano a loro modo "I Am a Man of Constant Sorrow", credo ci sia solo una cosa da fare: risentirisi la canzone finchè l'anima si torni in pace.



In constant sorrow - through his days

I am a man of constant sorrow
I've seen trouble all my days
I bid farewell to old Kentucky
Place where I was born and raised

The place where he was born and raised

For six long years I've been in trouble
No pleasure here on earth I've found
For in this world I'm bound to ramble
I have no friends to help me now

He has no friends to help him now

For I'm bound to ride that northern railroad
Perhaps I'll die upon this train

Perhaps he'll die upon this train

Maybe your friends think I'm just a stranger
A face you'll never see no more
But there is one promise that is given
I'll meet you on God's golden shore

He'll meet you on God's golden shore
***
Con un dolore continuo - per tutti i suoi giorni

Sono un uomo con un dolore costante
Ho visto guai per tutti i miei giorni
Ho detto addio al vecchio Kentucky
Posto dove sono nato e cresciuto

Il posto dove é nato e cresciuto

Per sei lunghi anni sono stato nei pasticci
Non ho trovato alcun piacere qui in terra
Perchè sono destinato a vagabondare in questo mondo
Non ho amici ora che mi aiutino

Non ha amici ora che lo aiutino

Perchè sono destinato a viaggiare su quella ferrovia del nord
Forse morirò su questo treno

Forse morirà su questo treno

Probabilmente i tuoi amici pensano che io sia solo un forestiero
Una faccia che non vedrai mai più
Ma c'é una promessa che é stata fatta
Ti incontrerò sulla spiaggia dorata del Signore

Ti incontrerà sulla spiaggia dorata del Signore

Giovani arrampicatori crescono

Dato che il free climbing o, come si chiama da noi, l'arrampicata sportiva é il mio sport preferito, mi fa un gran piacere leggere i risultati positivi che sta avendo questa disciplina al mio paese.

Questa volta leggo sul sito (a dire il vero progettato in modo pessimo) dell'ufficio educazione fisica e sportiva di Varese che il 18 aprile si é svolta a Tradate la finale provinciale di arrampicata sportiva, e che i risultati sono stati decisamente positivi per gli atleti locali.

Tra i cadetti spicca il secondo posto di Leonardo Medici (della Galileo Galilei) e il terzo di Stefano Sala (Paolo VI). Ma si sono comportati molto bene anche Pietro Taffuri, Luca Lenosti, Davide Quadrelli, Michael Mattia e Simone Caruso, tanto che, nella classica a squadre, la Galileo Galilei ha stravinto, lasciando alla Paolo VI un ottimo secondo posto.

Meno entusiasmante la situazione per le cadette, con un ottimo terzo posto per Alba Desogus (Galileo Galilei) e un quarto posto di Giulia Mari, ma con le altre ragazze più distanziate dalla vetta della classifica. In ogni caso, grazie ai piazzamenti di Arianna Bertoncello e Federica Gnisci la Paolo VI é riuscita ad ottenere anche in questa categoria un buon secondo posto.

Senza storia la classifica allieve a squadra, dato che tutte le partecipanti venivano dal Marie Curie di Tradate. Così possiamo dire di aver conquistato tutto il podio! Complimenti a Camilla Broggini e Alessandra Bilato, prime a pari merito, a Beatrice Giani e Carlotta Speroni, seconde a pari merito, e a Martina Rodolà, terza.

Meno bene é andata agli allievi, che non sono riusciti a prevalere agli atleti dello Zappa di Saronno (unica altra squadra presente). In ogni caso i ragazzi del Curie hanno conquistato un ottimo secondo posto con Mattia Mascolo e il terzo con Andrea Minin.

Idem est per gli junior, con Fabrizio Lombardi buon secondo e Luigi Bressan terzo.

Ma i risultati sono secondari, la cosa che mi é piacuto più notare é quanto stia crescendo la partecipazione.

Buon divertimento a tutti!

La cautela é d'obbligo

Leggo su varesenews che c'é stata una operazione di polizia che ha coinvolto anche il varesotto.

La cautela con cui viene trattata la notizia é tale che non ci ho capito molto. Con una certa fatica, facendo ricerche sul web, vengo a scoprire che si trattava di una operazione a cui hanno dato il nome (Artemisia) e che é stata rivolta contro alcune 'ndrine che hanno ramificazioni anche dalle nostre parti.

Nell'articolo di varesenews si cita anche l'arrestato locale, ma in modo un poco obliquo, come se scoprire di chi si stia parlando sia un gioco di società.

Ci si dice infatti che:
  1. Era domiciliato a Gerenzano;
  2. P.S.G. sono le sue iniziali;
  3. ha 50 anni;
  4. fa l'autotrasportatore;
  5. é piuttosto noto in paese;
  6. ha dei familiari che vivono anch'essi a Gerenzano;
  7. l'accusa che ne ha causato l'arresto é di associazione di tipo mafioso.
Se non ci siete arrivati, vi do io la soluzione (ottenuta incrociando gli indizi e guardando l'elenco degli arrestati). Si tratta di Pietro Santo Garzo, detto Mumù.

Chi ha paura di Silvan?

"Meno male che Silvan c'é", dice il buon Gramellini da La Stampa, citando un fatto che non so se sia più increscioso o ridicolo. Probabilmente una di quelle combinazioni delle due cose che ci rende unici al mondo.

In due parole i fatti: All'interno di un suo numero di prestidigitazione, Silvan fa, en passant, una battuta talmente innocente, talmente candida, da poter essere presa come caratteristica di un personaggio che mi é sempre venuto più spontaneo associare ai fumetti che alla realtà.

Evidentemente doveva aver sentito dire Berlusconi affermare che la bacchetta magica non ce l'aveva, e quindi gli é scappato di dire che, visto che lui invece ne era munito, finito l'esperimento magico, gliel'avrebbe prestata.

Francamente, non un granché come battuta, ma in linea col personaggio.



Sarebbe certamente passata e sparita nel nulla, come per certo anche lo stesso Silvan si aspettava, se non ci fosse stata una reazione sorprendente da parte dell'ambiente circostante.

Il sorriso della Bianchetti sparisce, e la gioiosa conduttrice domenicale sembra sul punto di scoppiare a piangere. Ma peggio ancora deve essere successo fuori quadro, dato che si vede la conduttrice fare ripetutamente segni con la mano, come a dire "ci penso io, lasciate fare a me".

Ho letto commenti negativi sull'operato della Bianchetti. Però devo dire che poteva andare peggio. Se non avesse avuto il coraggio (!) di bloccarlo ripetutamente (!!!), probabilmente qualcuno sarebbe entrato in scena e ... cosa mai poteva fare? Accusare Silvan di disfattismo e trascinarlo via?

Una qualche scena ancor più pietosa sarebbe accaduta, temo.

Quindi mi vien quasi da dire che, nonostante le apparenze, la Bianchetti si sia comportata in modo tutto sommato onorevole. Se non mi venisse il dubbio che abbia impedito l'espulsione del mago in diretta per paura che Silvan non le rendesse l'anello.

Arrampicandosi

I siti della Federazione Arrampicata Sportiva Italiana sono, a dir poco, abbastanza confusi. Ma credo di aver trovato qui conferma alla notizia che Anna Borella ha vinto il titolo di campionessa regionale juniores nel bouldering, categoria under 18. Complimenti!

E complimenti anche a Nicolò Bastoni che s'é piazzato terzo nella sua sezione (under 20 maschile).

Entrambi gareggiano per la Lezard - Tradate.

Lo stato dell'aria

Leggo su varesenews che si vogliono installare tre centraline di rilevamento per la qualità dell'aria a Tradate. Quindicimila euro e rotti che, dice il vicesindaco Pipolo, é necessario spendere per controllare l'aria che respiriamo.

Leggo pure, dal sito di Lega Ambiente Tradate, un paio di articoli, uno che denuncia l'abbattimento di alberi secolari, che pare finalizzata all'ennesima speculazione edilizia nel tradatese "... il progetto, presentato in comune dal settembre 2008 dalla proprietà per la costruzione nel parco di una “valanga di cemento” decine di mega ville per milionari. ... non si risparmia nemmeno il bellissimo parco anteriore alla Villa, ne rimane una residua parte, menomata ed insignificante."

L'altro parla della qualità dell'aria nella zona. Mancando dati recenti tradatesi, fa ricorso a quelli ottenuti da una recente campagna di misurazione fatta a Venegono Inferiore, misure che poi sono state paragonate dall'ARPA (Agenzia Regionale per la Protezione dell'Ambiente) ai valori misurati dalle centraline fisse di Saronno, Varese, Gallarate e Busto Arsizio. Estrapolando la conclusione che i valori degli agenti inquinanti sono più o meno gli stessi in tutta la zona. Un poco più bassi dove ci sono più alberi attorno, più altri dove la pressione antropica é più alta.

Un risultato ragionevole, dato che viviamo in una specie di catino (noto anche come pianura padana) caratterizzato dalla mancanza di ricambio d'aria.

A che scopo, mi vien da chiedere, spendere quindicimila euro per ottenere un risultato che già si conosce? La risposta che mi viene in mente é che la spesa dimostra che si sta facendo qualcosa per un problema che abbiamo tutti sotto il nostro naso. L'aria puzza.

Non si potrebbe spendere quei soldi in maniera più utile? E, soprattutto, non si potrebbe evitare di abbattere alberi? Evidentemente no, dato che ci sono interessi più stringenti, a livello economico, che spingono in quella direzione.

Ma allora quei quindicimila euro sono semplicemente sbattuti via per prendere tempo?

Festival del Ticino

Tredicesima edizione del Festival del Ticino, dal 18 aprile al 31 maggio 2009.

Trentacinque eventi che dovrebbero riuscire a coprire un po' tutte le fascie di interesse.

Molti rappresentazioni sono ad ingresso libero (il che non é male, visti i tempi di magra) e anche per gli eventi a pagamento il biglietto di ingresso é venduto ad un prezzo decisamente interessante, solo cinque Euro.

Qui il link al programma del festival.

Pistole gallaratesi

Due arresti in sequenza da parte della polizia nel varesotto, il 9 aprile la mobile varesina ha arrestato un quarantenne in un bar di Gallarate in possesso di una pistola calibro 7.65; hanno replicato subito gli agenti del commissariato di Gallarate arrestando il giorno dopo Filippo Lisandrelli, cinquantenne di origine palermitana, imprenditore edile con precedenti per rapina, detenzione di armi e contraffazione, domiciliato in Gallarate.

Semplificazioni in materia antisismica

"Ci sono voluti i lutti di Onna e la distruzione dell’Aquila e quelle file di bare allineate, però, per cambiare il testo originale dato alle Regioni solo una settimana fa. Dove l’articolo 6, precipitosamente soppresso dopo il cataclisma abruzzese, era intitolato «Semplificazioni in materia antisismica». Meglio tardi che mai. Purché fra una settimana, un mese, un anno, non torni tutto come prima. C’è un Galiani che forse Berlusconi non conosce. Si chiamava Ferdinando e non Adriano, aveva una «elle» sola, vestiva l’abito da abate ed era un dotto economista. Disse: «Molte volte le calamità distruggono le nazioni senza risorgimento, ma talvolta sono principio di risorgimento e di riordinamento di esse. Tutto dipende da come si ristorano». Sarà il caso di ricordarlo."

Dall'articolo di Gian Antonio Stella sul Corriere della Sera.

Cose di casa nostra

Il PM Agostino Abate é intervenuto alla presentazione del libro di
Alfonso Paolella "Le origini della camorra. L'onorata società tra storia e letteratura" e ne ha approfittato per dichiarare:

"Quando nel 1984 arrivai a Varese, mi resi conto che qui non c’erano chiavi di lettura del fenomeno. Oggi ci sono sentenze passate in giudicato che dicono che qui c’è la presenza di cosa nostra, camorra, una parte residua della nco, 'ndrangheta e anche degli stiddari. Se togliamo Campania e Lazio, poche altre province hanno questa presenza criminale."

Vino tradatese

Continuando a parlare del vino tradatese (pissarel o pissarell che sia), non che si trovino documenti che ne dicano qualcosa di sensato, mi rifugio allora nella poetica del Porta. Riapro le sue Poesie edite e inedite, raccolte nel volume pubblicato da Hoepli, e questa volta vado alla poesia XXVIII: Brindes de Menighin all'ostaria. Ditiramb per el matrimonni de S.M. l'Imperador Napoleon con Maria Luisa arziduchessa d'Austria.

Salto pagine non essenziali, e arrivo dritto dritto al punto interessante:

...

L’ann passaa giust de sti dì,
me regord - che quij Milord
me l’han missa in cinqu quattrin;
ch’han tentaa de casciann chì
di bonn lamm per spongà vin.

El san ben Buragh, Tradaa,
Montaveggia, Oren, Maggenta
Canegraa, Busser, Masaa,
Pilastrell - Scioccon, Groppell,
quanci lacrem, quanc sospir,
quanci affann, quanci dolor
m’hin costaa quij so bej fir,
quij sòo toppi, quij vidor.


Oltre al fatto che il Porta citi Tradate in accoppiata col vino, c'é pure da notare una vena di veggenza nel sommo poeta lombardo. Infatti le ultime righe citate, tradotte sommariamente suonano come:

quante lacrime, quanti sospiri,
quanti affanni, quanti dolori
mi son costati quei loro bei filari,
quelle loro pergole, quei vigneti.

Che, date le spese pazze che pare si vogliano fare a Tradate per fare una qualche bottiglia di vino, sono parole che suonano davvero profetiche.

La Regina e il jolly

Non mi stupisce che il Berlusca si metta a gridare "Mister Obama!" al G20, quasi che fosse al Bar Sport ad una riunione di coscritti; non mi stupisce nemmeno la reazione della stampa inglese, che ne approfitta per crogiolarsi nello stereotipo dell'italiano simpatico ma cafone (vedi ad esempio qui la traduzione in italiano del pezzo che la BBC ha dedicato alla cosa); non mi stupisce nemmeno la reazione della stampa italiana, oscillante tra il catastrofismo degli oppositori al governo e il plauso dei filogovernativi.

Insomma, non mi stupisce più niente di questi siparietti berlusconiani.

Due film

Ho visto un paio di film in DVD nel giro di poche ore. In teoria avrebbero dovuto essere completamente scorrelati ma, a quanto pare, non era destino che fosse così.

As good as it gets (in italiano: Qualcosa é cambiato) é una commedia sentimentale del '97 con un twist dato dalla presenza di Jack Nicholson nella parte di uno scrittore newyorkese schizzato.

Piacevole, divertente, adatta a un pubblico adulto sia maschile che femminile. Il trailer qui sotto da una idea del prodotto:



Life of Brian (in italiano Brian di Nazareth) é qualcosa di completamente diverso. Siamo sempre nel genere commedia ma in questo film del '79 si narra la vita di Brian, un povero disgraziato nato lo stesso giorno di Gesù Cristo, a due passi da G.C. in persona, a cui ne capitano di tutti i colori. Lo slogan del film é "A motion picture destined to offend nearly two thirds of the civilized world. And severely annoy the other third." Ovvero "Un film destinato a offendere quasi due terzi del mondo civilizzato. E a far arrabbiare severamente l'altro terzo."

E' un progetto della premiata ditta Monthy Phyton, e quindi consigliato a chi apprezzi questo genere di umorismo. A seguire il trailer:



Cosa mai hanno in comune queste due commedie? Jack Nicholson suona al piano e canticchia la canzone con cui si chiude Life of Brian, "Always look on the bright side of life":


Cheer up, Brian, you know what they say:

Some things in life are bad
They can really make you mad
Other things just make you swear and curse.
When you're chewing on life's gristle
Don't grumble, give a whistle
And this'll help things turn out for the best...

And...always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...

If life seems jolly rotten
There's something you've forgotten
And that's to laugh and smile and dance and sing.
When you're feeling in the dumps
Don't be silly chumps
Just purse your lips and whistle - that's the thing.

And... always look on the bright side of life...
Always look on the light side of life...

For life is quite absurd
And death's the final word
You must always face the curtain with a bow.
Forget about your sin - give the audience a grin
Enjoy it - it's your last chance anyhow.

So always look on the bright side of death
Just before you draw your terminal breath

Life's a piece of shit
When you look at it
Life's a laugh and death's a joke, it's true.
You'll see it's all a show
Keep 'em laughing as you go
Just remember that the last laugh is on you.

And always look on the bright side of life...
Always look on the right side of life...
(Come on guys, cheer up!)
Always look on the bright side of life...
Always look on the bright side of life...
(Worse things happen at sea, you know.)
Always look on the bright side of life...
(I mean - what have you got to lose?)
(You know, you come from nothing - you're going back to nothing.
What have you lost? Nothing!)
Always look on the right side of life...


Allegro Brian, sai cosa dicono:

Alcune cose nella vita sono brutte
Ti possono proprio far ammattire
Altre ti fanno proprio bestemmiare e maledire
Quando stai masticando la cartilagine della vita
Non lagnarti, fai un fischio
E questo aiuterà le cose a girare per il meglio...

E... guarda sempre per il lato migliore della vita...
Guarda sempre per il lato luminoso della vita...

Se la vita sembra felicemente marcia
C'é qualcosa che hai dimenticato
E questo é ridere e sorridere e danzare e cantare.
Quando ti senti depresso
Non essere sciocco
Solo butta fuori le labbra e fischia - questo é tutto

E... guarda sempre il lato migliore della vita...
Guarda sempre per il lato luminoso della vita...

Perché la vita é piuttosto assurda
E la morte é la parola finale
Devi sempre affrontare il sipario con un inchino.
Dimenticati della tua colpa - fai un bel sorriso al pubblico
Divertiti - é la tua ultima possibilità, in ogni caso

Così guarda sempre al lato migliore della morte
Subito prima tu tiri il tuo ultimo respiro

La vita é un pezzo di merda
Quando ci fai caso
La vita é una risata e la morte uno scherzo, é vero.
Vedrai che é tutto uno spettacolo
Continua a farli ridere mentre te ne vai
Ricorda solo che l'ultima risata é a carico tuo.

E guarda sempre al lato migliore della vita...
Guarda sempre al lato giusto della vita...
(Dai ragazzi, su col morale!)
Guarda sempre al lato migliore della vita...
Guarda sempre al lato migliore della vita...
(Le cose peggiori accadono in mare, lo sai.)
Guarda sempre al lato migliore della vita...
(E poi - cosa hai da perdere?
Lo sai, vieni dal nulla - tornerai nel nulla.
Cosa hai perso? Nulla!)
Guarda sempre al lato giusto della vita...

100 ore di astronomia

Il 2009 é, tra l'altro, l'anno internazionale dell'astronomia. Tra le varie iniziative é bello ricordare il progetto "100 ore di astronomia" che si tiene in tutto il mondo, con lo scopo di avvicinare l'astronomia ai giovani (e un po' a tutti quanti).

Sul sito dell'evento sono registrate tutte manifestazioni che si terranno in giro per il mondo dal 2 al 5 aprile. Consiglio caldamente di dare una sbirciata sul sito ufficiale, per vedere cosa c'é in ballo in Italia, e in tutto il mondo (a seconda di dove ci si trovi al momento).

Per quanto riguarda l'Italia, sono segnalate 18 città aderenti all'iniziativa (da Alessandria a Zagarolo), e pare che ce ne siano altre, pur aderendo, non sono state inserite nell'elenco, ad esempio, nel caso di Tradate, l'osservatorio locale, foam 13, partecipa ma non compare.

Dato che il sito di foam 13 é piuttosto confuso (consiglierei a chi se ne occupa di dargli una bella ripassata), indico qui un link diretto al pdf che illustra l'iniziativa, e la riassumo qui di seguito:
  • giovedì 2 aprile ore 21.00: osservazione con una replica del telescopio di Galileo Galilei;
  • venerdì 3 aprile ore 21.00, osservazione con i telescopi ausiliari dell’osservatorio;
  • domenica 5 aprile dalle 10.30 alle 12.30, e dalle 14.30 alle 17.30: visite guidate e videoproiezioni a tema.
Per gli eventi serali occorre prenotarsi (lo spazio é piuttosto limitato), via telefono 0331-841900 o via email.