Pagando, si intende

Una televisione satellitare dal nome poco noto alle masse, tale Family Life TV, ha realizzato un filmatello stile anni cinquanta, blandamente propagandistico nei confronti di Tradate.

Beh, non solo di Tradate ma anche altri rinomate località come Pinarolo Po, Spessa, Bodio Lomnago o Grosio.

Il tutto fa parte di una serie dal titolo "Piccola Grande Italia" che si può vedere anche qui.

Come vederle in televisione? Semplice, canale 873 in chiaro di sky. Non frequentando, non capisco bene cosa sia Galaxy TV, ma visto che la citano tutti, la cito anch'io.

Come si fa a partecipare alla serie? Ancora più semplice. Pagando. La cosa mi sembra ovvia perché, parliamoci chiaro, chi é mai interessato a guardarsi uno spottone su Spessa (o Tradate) se non gli abitanti del posto? Andarsela a cercare sul canale 873, poi. Mi immagino la audience delle trasmissioni.

Tutto chiaro, tutto ragionevole. L'unica cosa che mi sfugge é quanto mi verrà a costare, come cittadino tradatese, questa trasmissione.

Storie di scienza

La moda dei festival arriva anche a Varese i primi giorni di giugno con un appuntamento che mi pare molto interessante.

Vedi il calendario degli eventi sul sito ufficiale, io mi limito a segnalarne qui qualcuno, a mio gusto personale:

Il 4 c'é una conferenza di Federico Pedrocchi su "Le frodi scientifiche: storie di scienziati poco onesti ed ambiziosi". Imperdibile, per ricordare come la teoria e la pratica sono cose distinte anche in campo scientifico e che non fidarsi é sempre meglio!

Ampia l'offerta del 5, da cui estraggo e segnalo la conferenza di Patrizia Caraveo "Geminga: trent'anni di scoperte", sulla stella di neutroni nella Costellazione dei Gemelli che riporto qui a lato, suppongo, visto che é stata scoperta da Giovanni Fabrizio Bignami e, per l'appunto, da Patrizia Caraveo.

Il nome della stella andrebbe letto con la g dura ottenendo un "gh'è minga" che illustra il fatto che ai tempi della scoperta la stella non era visibile ma solo deducibile per via indiretta.

Imbarazzante il calendario del 6, quattro conferenze tutte molto interessanti. Roba da passare tutto il giorno lì. Cito rapidamente Fabio Toscano per "La scienza sotto Stalin", Telmo Pievani e Ezio Vaccari con "Darwin il geologo", Umberto Bottazzini con "Goedel e von Neumann: due volti della matematica" per dedicare due parole di più a Giulio Giorello che parlerà di "Serendipity", ovvero di come talvolta le scoperte scientifiche sono figlie del caso.

Domenica 7 si chiude con altre quattro conferenze interessanti, indico quella di Elena Canadelli e Stefano Locati "Evolution! Darwin e il Cinema" sui rapporti tra evoluzionismo e mondo della celluloide e rimando al programma ufficiale per le altre.

Inoltre all'interno del festival si offre una mostra e un musical anomalo:

La mostra organizzata dall'Associazione Didattica Museale (ADM), visitabile il 5 e il 6, ha titolo "L'origine di Darwin". Sono andato di recente a un'altra mostra basata sulla stessa idea (d'altronde, visto l'anno in cui siamo ...) e mi é piaciuta molto. L'ADM è responsabile del Dipartimento dei Servizi Educativi del Museo Civico di Storia Naturale di Milano e quindi direi che ci si può fidare sulla loro parola che sia una mostra ben fatta.

Il 5 e il 6 c'é una sorta di conferenza-musical della Compagnia delle Gru: Star Trek, in cammino verso le stelle ... che mi pare una idea molto simpatica.

Si può vedere un'anteprima di questo spettacolo grazie al filmato che la compagnia stessa ha messo su youtube:

Vicino di casa

Mai capita la differenza tra chipmunk e squirrel ...


... e se lo chiamassimo semplicemente scoiattolo?

Berlusnobel

Leggevo stamattina il buongiorno di Gramellini e mi dicevo "ma qui si esagera!".

D'accordo che il Silvio si presta ad essere preso in giro, ma inventarsi che si sia creato un comitato per appoggiare la candidatura di Berlusconi al Nobel per la pace mi sembrava un poco eccessivo.

Epperò non era un parto della fervida fantasia del Gramellini, ma una notizia vera. Esiste davvero un sito, silvio per il nobel (!) e esiste davvero un comitato per la sua candidatura, e chiedono pure donazioni a sostegno (e questo mi pare proprio una caduta di stile).

Pubblicano perfino la lista di chi aderisce (a dire il vero per il momento é un po' corta: quattro nomi - immagino che la rimpolperanno presto)

Lo statuto del comitato dichiara:

"E' costituito il Comitato della Libertà per il Premio Nobel per la Pace a Silvio Berlusconi, per brevità detto Comitato della Libertà, con lo scopo di predisporre tutto quello che è necessario per inviare, entro il 1 febbraio 2010, all’Istituto Nobel Norvegese, la candidatura di Silvio Berlusconi al Premio Nobel per la Pace"

Ora, di tutto ciò non c'é bisogno. Basta andare sul sito del Nobel per la pace e leggersi come funziona la faccenda (traduco al volo, pazienza per gli svarioni):

Conformemente allo statuto della Fondazione Nobel, una candidatura é considerata valida se é stata presentata da una persona che ricade in una delle seguenti categorie:
  • Membri di assemblee nazionali e governi, e membri dell'Unione Interparlamentare
  • Membri della Corte Permanente di Arbitraggio all'Hague e della Corte Internazionale di Giustizia all'Hague
  • Membri dell'Istituto de Droit International
  • Professori universitari di storia, scienze politiche, filosofia, legge e teologia, presidi universitari e direttori di istituti per ricerche sulla pace e istituti di affari internazionali.
  • Precedenti premiati con il Nobel per la pace e membri del consiglio di istituzioni che sono state precedentemente premiate con il Nobel.
  • Membri presenti e passati del Comitato Norvegese per il Nobel.
  • Passati consiglieri permanenti dell'Istituto Norvegese per il Nobel.
Mi sembra chiaro che, anche se volessi sostenere la candidatura di Berlusconi al Nobel, non essendo io in nessuna delle summenzionate categorie il mio entusiastico supporto non serverebbe a nulla.

D'altra parte tra i quattro che hanno già aderito ci sono tre deputati. Ne bastava uno, quindi sono già a posto. Quello che manca al comitato é inoltrare la candidatura alla Fondazione Nobel e aspettare con pazienza che la scelta venga fatta.

E allora a che serve questo comitato?

Up - Pixar

Fortuna ha voluto che l'altro giorno sono riuscito a intrufolarmi alla sneaky preview di Up, il nuovo film della Pixar.

Bel lavoro. Impressionante la qualità del disegno, soprattutto con gli umani si é raggiunto un livello di dettaglio che non avevo mai visto prima.

Piccolo spazio pubblicità

Articolo piuttosto sdraiato della provincia - versione varesina - sulla Fornace, il centro commerciale che sta nascendo alla periferia di Tradate.

L'articolo é tutto un fiorire di gioia e stupore sul magnifico complesso, a contrasto ci sono solo un paio di accenni che fanno capire che, dopotutto, la situazione non é che sia idilliaca: "... al di là delle polemiche che hanno accompagnato il suo iter di approvazione ...", "... manca quella più attesa e più contestata, ovvero quella relativa al grande supermercato alimentare ...".

C'é un limite al peggio?

Beh, prova a immaginare questo: Veronica ottiene dal divorzio metà del patrimonio di Silvio.

Oltre a partecipazioni in banche, assicurazioni, e robetta del genere si trova a possedere, oltre al Foglio, che già é suo, un paio di televisioni, diciamo Italia Uno e Rete Quattro.

E perché non anche una corrente di Forza Italia? Mi par giusto, visto che si tratta di un partito-azienda, apertamente finanziato dal proprietario.

A parte il divertimento di vedere come la prenderebbero Emilio Fede e Giuliano Ferrara, tanto per fare un paio di nomi, la situazione andrebbe nel surreale. Evidentemente Veronica diventerebbe capo dell'opposizione, chi mai potrebbe contrastarla?

Your english is very good

Sono un po' preoccupato: l'altro giorno sono stato lodato per il mio inglese, nello stesso modo in cui Bush s'é complimentato qui per l'inglese del berlusca:

:D