Costituzione italosovietica

Silvio Berlusconi ha tacciato (almeno) un paio di volte la Costituzione Italiana di essere di stampo sovietico.

Una prima volta al convegno della Confindustria di Torino nell'aprile 2003:

“Mi sono più volte lamentato del fatto che la nostra stessa Costituzione dia all’impresa pochissimo spazio, circondandola di vincoli; basti guardare la formulazione dell’art. 41, che v’invito a rileggere, e che risente delle implicazioni sovietiche che fanno riferimento proprio alla cultura e alla Costituzione sovietica, da parte dei Padri che hanno scritto la Costituzione."

Questo é l'articolo 41 della nostra Costituzione (che così filosovietico a me non pare):

L'iniziativa economica privata è libera. Non può svolgersi in contrasto con la utilità sociale o in modo da recare danno alla sicurezza, alla libertà, alla dignità umana. La legge determina i programmi e i controlli opportuni perché l'attività economica pubblica e privata possa essere indirizzata e coordinata a fini sociali.

Per un commento più autorevole di quanto possa essere il mio sulla bizzarria dell'affermazione berlusconiana, rimando a questa pagina tratta dal sito della rivista costituzionalismo.it (da cui ho pure tratto la citazione con cui si apre il post) in cui, oltre a discutere nel merito quanto possa essere tacciabile di sovietismo l'articolo 41, si ricorda che alla stesura della disposizione concorsero, ad esempio, esponenti della cultura liberale del livello di Einaudi, Bozzi e Corbino (c’era pure Benedetto Croce) della cui ispirazione sovietica è quanto meno lecito dubitare.

In questi giorni, a sei anni di distanza, il tema é stato ripreso e allargato. Ora pare che l'intera Costituzione sarebbe piegata ad un certo influsso filosovietico: “Una riforma della Carta costituzionale é necessaria perché é una legge fatta molti anni fa sotto l’influsso di una fine di una dittatura e con la presenza al tavolo di forze ideologizzate che hanno guardato alla Costituzione russa come un modello." (Citazione tratta dal sito del partito del presidente del consiglio.)

La genericità dell'affermazione rende difficile un commento puntuale. Che parti della Costituzione risentono degli influssi filosovietici? In che senso la si vuole cambiare? Quali ideali sarebbero il nuovo riferimento?

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