Machiavelli

Esiste in Italia (e forse nel mondo) una associazione che opera nell'oscurità. E' difficile entrarvi perché non si fa proselitismo e i suoi fini sono misteriosi. Lo avrete già capito, sto parlando della comunità dei giocatori di Machiavelli.

E' esperienza comune che, nel corso di una placida serata tra amici, cada un silenzio che nessuno osa interrompere. E' in genere a questo punto che un insospettabile membro della compagnia avanza la fatidica opzione: "E se giocassimo a Machiavelli?"

In genere le reazioni variano da un perplesso "E che diavolo é?" a un curioso interesse, ma quando si ammette al machiavellico giocatore che nessuno sa giocarci anche se tutti sarebbero disposti ad imparare, lui si rifugia dietro ad un borbottio da cui emergono velate allusioni alla difficoltà nell'imparare a giocarci. E si ritorna al silenzio di cui sopra.

Ebbene, ho le prove, Machiavelli non é per niente un gioco complicato, e quindi questo lanciare il sasso e poi nascondere la mano deve necessariamente essere una scusa che nasconde qualcosa di inconfessabile. Deve esserci dietro una gigantesca macchinazione, lo sento.

Lascerei da parte la macchinazione, per il momento, e mi concentrerei invece sul gioco.

Trattasi di un gioco che richiede due mazzi di carte francesi (senza jolly), per 2, 3, 4, o anche 5 giocatori (ma in genere non si sta a sottilizzare e si gioca anche in 6 o più).

A ogni partecipante vengono date quindici carte (ma anche qui c'é una certa variabilità, alcuni preferiscono darne tredici, e si tende a diminuire il numero con l'aumentare dei giocatori) e quindi si incomincia a giocare.

Le regole sono in realtà molto semplici. Lo scopo é quello di liberarsi di tutte le carte che si hanno in mano, e chi é di turno ha due possibilità:
  • Pescare una carta, e passare.
  • Mettere giù una o più carte, e passare (o chiudere).
In genere si pesca solo se non si ha la possibilità di mettere giù ma, machiavellicamente, é possibile anche optare per non metter giù nulla e incamerarsi una carta aggiuntiva, se si pensa che questo possa danneggiare gli avversari più di noi stessi.

Per mettere giù carte é possibile:
  • creare una nuova combinazione, dove le combinazioni ammissibili sono:
    • tre o quattro carte con lo stesso valore facciale ma di diverso seme
    • tre o più carte dello stesso seme in scala
  • estendere una combinazione esistente:
    • aggiungendo la quarta carta ad un tris
    • estendendo in basso o in alto una scala
  • ricombinare le carte precedentemente messe giù, smontando due o più combinazioni già presenti per rimontarle in un nuovo modo.
    • Ad esempio, tre tris di 7, 8 e 9 potrebbero essere rimontati come tre scale dal 7 al 9, e questo mi potrebbe permettere di estendere una nuova scala aggiungendoci un 6 o un 10). Si noti che non é possibile tirar su carte che erano messe a terra, é solo possibile aggiungerne di nuove.
E questo, più o meno, é tutto.

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