Qualcosa di più

Di seguito, un paio di articoli dalla Settimana di Saronno dell'anno scorso:

NOMINATI I COMPONENTI DELLE COMMISSIONI CONSILIARI

Tradate - La macchina comunale, archiviate le elezioni, si rimette in moto. Ufficializzata nella prima seduta del Consiglio comunale la squadra di Giunta e nominato il presidente dell’assise. Riconfermando Fabio Tonazzo a quest’incarico, l’ultimo tassello prima di dare il via alla nuova era targata «Candiani bis» era la nomina dei componenti delle varie commissioni consiliari. Sul numero delle commissioni, dopo l’eliminazione, non senza polemiche, cinque anni fa della commissione urbanistica, non vi sono state sorprese e tanto meno colpi di scena. Anche a livello di presidenze e vicepresidenze non si sono registrati cambiamenti nelle forze politiche. L'unica novità è l'accorpamento della commissione giovani con la commissione «Cultura, sport e tempo libero» che ha puntato ancora su Fernando Morbi, quale presidente, vice Massimo Tagliabue (Fi), Danilo d’Arcangelo (An), Giuseppe Scrivo (Ulivo) e Carlo Uslenghi (lista civica). Sarà invece Bruno Basile, subentrato al posto dell’attuale assessore Crespi, a dirigere i lavori della commissione sanità ospedaliera accanto a Tagliabue (Fi), D’Arcangelo (An) e ai due consiglieri di minoranza: Luca Carignola (Ulivo) e Carlo Uslenghi. Due le presidenze spettate al forzista Rosario Tramontana sia quella al bilancio, patrimonio e finanze (composta inoltre da Crosta in rappresentanza della Lega, Fabio Bascialla di An, Scrivo dell’Ulivo, e Uslenghi) che quella dedicata agli affari sociali, sanità e lavoro (che vede al suo interno D’Arcangelo, come vice, Livio Bianchi in quota alla Lega, Piergiorgio Campanini (Ulivo) e Uslenghi). La commissione territorio, una delle assemblee maggiormente laboriose, passerà nelle mani del leghista Gianluigi Candiani, a cui spetterà il compito, insieme all’azzurro Gianni Zambon e a D’Arcangelo, di moderare le eventuali discussioni che nasceranno con il disessino Luigi Luce e Uslenghi. Un’altra new entry per la commissione affari istituzionali e sicurezza pubblica: è stato scelto come presidente il leghista Brambilla, mentre Bascialla di An come vice (a seguire Tramontana, Uslenghi e Carignola). Una sola commissione, quella controllo e garanzia, sarà retta da un consigliere di minoranza, Pier Giorgio Campanini che lavorerà al fianco di Mario Clerici (Caroccio), Fabio Bascialla, Zambon e Uslenghi. «Ora il Consiglio comunale – chiosa Tonazzo - è tornato pienamente operativo. La prossima seduta sarà intorno a metà luglio,con l'approvazione del conto consuntivo 2006. Già nei prossimi giorni verranno convocate le prime commissioni, prima fra tutte ovviamente la commissione bilancio».

Da "La Settimana di Saronno" del 29 Giugno 2007

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ECCO LA SQUADRA DEL SINDACO

Ultimate a notte fonda le trattative nelle segreteria di Lega, Fi e An: il riletto sindaco Stefano Candiani ieri mattinata, giovedì 8 giugno, ha presentato la nuova squadra del governo tradatese. A pochi giorni dal responso delle urne che ha sancito la vittoria della maggioranza uscente con oltre il 67% dei consensi, il «Candiani bis» è pronto a presentare le proprie nomine. C’era grande attesa sulla quadratura dei giochi interni a Forza Italia, dove si è discusso per giorni per trovare una soluzione che potesse soddisfare tutti. Tra le ipotesi ventilate anche l’innesto di una persona esterna, non presente nella rosa dei candidati. Così il valzer delle deleghe tra gli azzurri è andato avanti sino all’ultimo stop di giovedì 7, imposto dal primo cittadino che ha congelato una volta per tutte le cariche in Giunta. Alla fine di estenuanti trattative a Vito Pipolo, il secondo più votato tra gli azzurri (dopo il coordinatore cittadino Rosario Tramontana) è andata la seconda poltrona più prestigiosa, quella di vicesindaco. Pipolo, oltre a confermare le deleghe del passato (ecologia, personale) sarà caricato di altre responsabilità che spaziano dai servizi generali a quelle relative ai rapporti con il parco Pineta, per finire con la comunicazione ed il giornale comunale. Un cambio di testimone all’interno della stessa squadra: Gianluigi Margutti, non certo con serenità (nelle sue velleità sperava di ottenere la presidenza del Consiglio) esce dalla compagine di Giunta per sedere tra i banchi del Consiglio a fianco di Rosario Tramontana e dei due nuovi innesti Massimo Tagliabue e Gianni Zambon . «Squadra che vince non si tocca», aveva ribadito il sindaco prima della proclamazione degli eletti. Credendo in questo concetto i forzisti, riconfermando la fiducia all’assessore uscente, hanno rinominato Filippo Renna (inizialmente rimasto escluso dalla rosa dei più votati) all’Assessorato di via Mameli (tempo libero e sport e politiche scolastiche) che verrà allargato anche con una competenza specifica nel campo della protezione civile. Le deleghe di Margutti invece passano nelle mani di Giuseppe Bonasso (in rappresentanza dell’anima ex Città Nuova) che entra a pieno titolo in Giunta anche con la delega alla sanità. Nel prossimo quinquennio il campo d’azione del neo assessore Bonasso spazierà dal coordinamento del Comando di Polizia locale, alla viabilità alla sicurezza. Lo scenario in «casa Carroccio» non ha invece subito radicali stravolgimenti: infatti, giocando d’anticipo, il sindaco martedì 4 giugno aveva nominato ufficialmente i suoi uomini di fiducia. Tenendo fede agli accordi pre elettorali l’Assessorato ai servizi sociali prima in capo ad Alleanza Nazionale, passa alla Lega Nord e precisamente a Cesare Crespi, elevato quindi ad assessore. Al partito di Fini, che ha raddoppiato i consensi, spetterà invece il settore commerciale, Assessorato che sarà gestito dal più votato in questa competizione elettorale, Franco Accordino. Rimane invece sempre in quota Lega la delega delle attività produttive che anche per i prossimi cinque anni sarà coordinata dall’assessore Sergio Stevenazzi, che però dovrà dividersi tra le problematiche industriali a quelle di strade e lavori pubblici (compito gestito nella prima legislatura Candiani da Livio Bianchi). Volano verso il bis anche l’assessore al bilancio Davide Fratus e il presidente del Consiglio comunale Fabio Tonazzo. Vista l’incompatibilità tra la carica di consigliere e quella di assessore si libereranno dei posti in Consiglio per i primi non eletti delle tre liste di maggioranza. Entrerà quindi, per la Lega, Marco Brambilla, Bruno Basile (Arianna Zorzi la seconda non eletta ha rinunciato alla carica per incompatibilità), mentre per An farà compagnia a Fabio Bascialla, Danilo D’Arcangelo. La spartizione delle poltrone si completerà a settembre con la nomina del Cda della Seprio patrimonio servizi. A un membro targato Lega Nord, Gianfranco Crosta, sarà assegnata la presidenza della patrimoniale. In questo caso rientrerà in gioco, come membro della Seprio, Livio Bianchi, garantendo così continuità ai lavori pubblici. Un nuovo rimpasto dal quale trarrà vantaggi anche An a cui verrà riassegnata probabilmente la delega all’edilizia popolare, che insieme a quella della cultura e dell’urbanistica sono attribuite al primo cittadino.

Da "La Settimana di Saronno" dell'8 Giugno 2007

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