Sanremo 2012

Curiosa esperienza di spiazzamento, visto che guardo pochissima televisione e seguo poco la musica sanremese. L'opinione banalizzata che mi sono fatto di ospiti e cantanti è di una serie di sconosciuti o relitti del passato. Ho visto solo la serata finale, e direi che mi è bastata, ma mi sono perso l'inizio e la fine, e quindi mi è mancata la coppia che forse meglio avrebbe sintetizzato il mio punto di vista sul festival, Gigi D'Alessio e Loredana Bertè. Un po' di orrida curiosità sulla loro esibizione mi è rimasta.

Premio UFO al personaggio che non ci azzecca niente a Samuele Bersani, che leggo ora si è preso il premio per la critica.

Gran parte delle canzoni le ho sentite solo una volta, e mediamente non particolarmente focalizzato, dunque non che possa dire senza evitare sciocchezze. Ma tra le poche che vorrei riascoltare c'è Ci vediamo a casa di Dolcenera, di cui non ho seguito molto il testo ma mi pare che musicalmente fosse interessante.

Il terzetto finale, determinato da una procedura che direi caotica come tutta la serata, mi è parso in linea con le aspettative sanremesi. Canzonette ascoltabili ma non memorabili.

Come mi aspettavo è risultata vincitrice tale Emma Marrone, ovvero l'interprete della canzone che avrei scartato senza farmi troppi problemi. Mi si dice che invece era la favorita "a prescindere", dato che la cantante avrebbe contato su un appoggio di un consistente fan club. Peggio per loro, chioserei.

Piazzate Arisa e Noemi, personaggi di cui saprei dire davvero poco, con canzoni a loro modo piacevoli, dei buoni prodotti medi commerciali.

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