La barzelletta più brutta del mondo

E' noto che la reazione a una barzelletta è (anche) funzione dei rapporti di amicizia/potere tra chi racconta e chi ascolta.

Si può dunque pensare ad un esperimento teorico per determinare la bruttezza di una barzelletta: basta creare una platea di persone che siano tendenzialmente portati a ridere a qualunque cosa dica il raccontatore. Ad esempio, prendiamo un gruppo di neolaureati, e come barzellettiere un individuo che possa creare seri problemi al loro ingresso nel mondo del lavoro, come potrebbe essere uno dei più importanti imprenditori e contemporaneamente anche uno dei più importanti uomini politici del Paese.

Difficile pensare ad una situazione del genere? Fortunatamente (?) la realtà a volte supera l'immaginazione, e in Italia queste cose succedono.

Sfortunatamente è un test che funziona solo in negativo, se la platea ride, nulla si può dire sul valore della barzelletta, però se le risate si riducono ad un minimo di condiscendenza si deduce che non è un granché.

Dato che in questo caso solo pochi ardimentosi sono riusciti a ridacchiare possiamo dire con un buon margine di sicurezza di essere di fronte ad una barzelletta davvero brutta.

Un italiano spiega a un tedesco come si conquista una donna. Gli spiega come denudarla e gli dice di versargli una coppa di champagne "davanti" e poi berne da "sotto". Il tedesco chiosa: "Bello, ma si può fare anche con la birra?".

Il senso dovrebbe essere quello di far leva sullo stereotipo del tedesco che non afferra il punto essenziale nelle faccende sensuali e viene distratto da problemi contingenti, con l'aggravante del fatto che finisce per focalizzarsi sulla birra invece che sulla donna.

Perché il fine dicitore pensava che facesse ridere e perché non ha fatto ridere - nemmeno a dei poveri disgraziati che non volevano fare altro che quello? Probabilmente la forza della battuta sta tutta nell'uso di termini espliciti, togliendoli non resta niente. Dunque la risata dovrebbe essere scatenata in questo caso dalla liberazione nel passaggio da argomenti "tabù" ad argomenti di cui è più lecito parlare.

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