Giotto

L'operazione Giotto, di cui si parla in questo articolo della Stampa, é interessante anche perché mostra il modus operandi delle moderne mafie italiane.

In questo caso l'idea sembra nata in ambienti camorristici ma per altre operazioni si é vista una simile struttura utilizzata per gestire ad esempio il traffico di armi o la prostituzione. Si voleva gestire il mercato del falso, sia per le banconote (sono stati sequestrati Euro nei tagli da 20, 50 e 100) che per documenti e valori bollati. Invece che basarsi sulla vecchia struttura gerarchica, si é passati a una struttura a rete: piccole organizzazioni indipendenti gestiscono in proprio la produzione e la diffusione dei falsi. I boss si limitano a gestire la struttura e a raccogliere gran parte dei proventi.

I vantaggi di questa nuova struttura sono evidenti. E' più snella, é più difficile da scoprire, é più facile da riorganizzare, si adatta meglio ai cambiamenti, é meno rischiosa per i vertici (il rischio viene scaricato sui pesci piccoli). Il tutto al costo di rinunciare ad una parte dei proventi che vengono lasciati ai piccoli delinquenti che, in cambio, si assumono gran parte dei rischi.

Da notare quanto sia estesa la rete. Probabilmente, data la struttura a compartimenti stagni, buona parte delle cellule sono riuscite a sfuggire all'identificazione. Nonostante ciò é il risultato é notevole, con arresti compiuti in Campania (Napoli, Giugliano, Somma Vesuviana, Caserta, Avellino), Calabria (Crotone, Reggio Calabria, Cosenza, Catanzaro), Lazio (Roma, Frosinone, Viterbo), Sicilia (Catania, Messina), Lombardia (Milano, Monza, Bergamo), Emilia Romagna (Bologna), Toscana (Massa Carrara), Puglia (Bari, Bitonto) e Basilicata (Melfi, Potenza), come ho letto su virgilio notizie.

L'organizzazione é stata colpita anche nelle sue ramificazioni estere, colpendo le sue filiali in Spagna, Germania e Lituania. Il tutto a dimostrare il dinamismo delle mafie italiane, capaci di operare a livello europeo (e non solo, come é stato dimostrato in altre occasioni).

La nota positiva in tutto ciò é data dal fatto che le autorità si siano dimostrate all'altezza della sfida, sia creando una apposita unità per contrastare il fenomeno, sia utilizzando le necessarie connessioni con uffici esteri per svolgere le necessarie attività investigative a livello globale, nel caso particolare l'European Technical and Scientific Centre dell'Olaf (qui più info su di loro) e il Central Analysis Centre della Banca Centrale Europea.

Nessun commento: