Meglio non tirare la corda

Mi capita di questi tempi di pendolare su Milano usando anche le possenti Ferrovie Nord.

Lo so che parlarne male é come sparare sulla croce rossa. Treni obsoleti, orari bizzarri, ritardi, sovraffollamento, rapporto qualità-prezzo che ha del ridicolo ... son tutte cose che chi abbia avuto la ventura di viaggiare su questi treni sa bene di trovare, e sa che non é certo un problema di oggi, dato che sono decenni che la situazione é questa (a parte le tariffe, che si sono impennate solo da pochi anni).

L'altro giorno, però, é successo qualcosa che mi pare valga la pena di notare. Dunque: treno delle sette e mezza, annunciato con un ritardo non inusuale di una decina di minuti, arriva, é strapieno, si ringrazia il cielo che si riesce nonostante ciò a salire e a trovare un posto in piedi. E fin qui tutto nella norma. Solo che il treno non riparte. Passano i minuti e nulla pare che succeda, finché un ferroviere si fa largo tra i pendolari mormorando invettive, controllando le porte e procedendo oltre. Passa ancora qualche minuto e il treno parte. Il ferroviere fende nuovamente la folla ma viene intercettato da un mio compagno di sventura che, conoscendolo, lo saluta, scambia quattro chiacchiere e poi gli chiede cosa fosse successo. Questo entra in un racconto che afferro solo per metà, essendo distratto dal Paolo Conte che mi stavo sentendo in cuffia, ma che, riassunto in soldoni, suona più o meno così:

Il treno é partito da Laveno già in ritardo, perchè c'era un segnale di una porta non si chiudeva bene. Allora lui s'é controllato tutte le porte fino a trovare quella che non chiudeva bene. Ha quindi risolto il problema legandola con una corda. Tutto bene fino alla nostra fermata, dove un passeggero, per un motivo non ben identificato, ha sciolto il nodo, causando nuovamente il blocco.

Il ferroviere non si capacitava del fatto che il cordino fosse stato slegato da quel tale, mica un giovanotto, teneva a precisare, ma una persona già di una certa età. Pare che costui avesse risposto alle sue proteste dicendo che non aveva idea che quella corda fosse essenziale per il funzionamento del treno, e che si sarebbe dovuto segnalare la cosa. Ma lui gli aveva fatto notare che, se c'era una corda legata ad una porta, un motivo ci doveva pur essere.

Insomma, viaggiamo su treni che reggono finché regge la corda che li tiene insieme. E, quel che é più triste, la situazione non viene percepita come assurda, ma come un normale incidente di percorso, una cosa che capita.

5 commenti:

andrea ha detto...

capita di tutto sulle nord, capita anche - dopo aver viaggiato male al mattino, aver lavorato tutto il giorno ed essere di nuovo sul treno la sera, in piedi e in ritardo - di trovare un solerte e integerrimo controllore che minaccia una signora di cinquant'anni di multa per non aver obliterato il biglietto alla obliteratrice rotta.

dopo vive proteste di tutti i presenti annuncia che se la signora non pagherà il biglietto si vedrà costretto a fermare il treno fino a quando lei (con o senza l'intervento della forza pubblica) scenderà da esso. in pratica minaccia di sequestrare centinaia di passeggeri per una CAZZATA!
da un po' non vedo più quel controllore, lo avranno spostato ad altri lavori per salvaguardarne l'incolumità...;-)

domanda: ti hanno mai risposto 'quelli' del Parco Pineta riguardo le tue ben documentate escursioni? ho personalmente messo all'attenzione di alcuni di loro i link dei tuoi post, ritenendoli utili per il parco e meritevoli di risposta per il servizio reso da un cittadino evidentemente amante della natura e del suo territorio...;-)

era un po' che non mi facevo vivo...ho notato con piacere che tieni sempre alto il livello di controfagotto...con post sempre interessanti e taglienti
;-)...complimenti!

ciao
buona serata
andrea

manolo ha detto...

Eh, le nord sono veramente eccessive. Almeno fino a qualche anno fa avevano l'alibi di essere a buon mercato. Adesso avere il privilegio di viaggare su treni fatiscenti in condizioni disumane costa pure una cifra irragionevole.

Nessun feedback da parte del parco, ma se i post sono serviti a dar loro qualche idea son più che contento.

Complimenti a te per Altratradate, che mi pare ormai sia diventato il riferimento su quel che succede da queste parti.

andrea ha detto...

Se vuoi i tuoi post possiamo riproporli su Altra Tradate a beneficio dei nostri concittadini...
Mi spiace per l'assenza di feedback...da parte del Parco...

Grazie per i complimenti...e non sai quante critiche..ma è segno che siamo letti davvero ;-)

Ho colto dalle tue parole che forse non sei più nel nord d'Europa, come back home?
Ciao a presto
Andrea

manolo ha detto...

Eh già, al momento son tornato a casa base, come si suol dire ... oggi qua, domani chissà!

Hai ragione, le critiche, dopotutto, sono indice di attenzione. Cerca di vederne il lato positivo, anche se immagino che qualche volta non sia facile come dirlo ;)

Se ti pare che un qualche post di questo blog possa essere proposto su altratradate per me é ok, riarrangia, taglia e cuci come ti sembra meglio.

andrea ha detto...

finite le vacanze...in cui ho tentato di non fare assolutamente nulla...se non mantenere le funzioni basali..;-)

volevo suggeriti questi post...due giornalisti della nostra zona direttamente sul posto...notizie di prima mano...

[http://www.altratradate.com/2009/01/i-nostri-amici-pagomad-sono-in-israele_06.html]

buon anno
ciao
andrea