L'immondizia degli altri

L'immonda saga della spazzatura continua ad essere uno dei temi portanti dell'estate tradatese. Leggendo i vari post e commenti su l'altra Tradate, m'è venuto da notare come molti si riferiscano al problema come se fosse una seccatura causata da altri. Ma chi sono poi questi altri?

Rapido riassunto degli eventi del mese.

1) Il sindaco commenta per vivimilano la tristemente nota installazione a base di spazzatura in questi termini: "La gente si deve rendere conto del problema rifiuti ... dobbiamo fare qualcosa che colpisca l'immaginazione ..." insomma noi, che credo significhi l'amministrazione comunale, siamo costretti a fare cose spettacolari perchè loro non si comportano bene. Chiosa finale: "Niente paura è per finta, ma pensateci bene". A pensarci bene su questo problema dovete essere voi. A quanto pare noi invece siamo a posto.

A rafforzare il messaggio, i manifesti (la foto l'ho presa da planetmountain) dicono: uno che "la differenza puoi farla tu!" (e io? ho altro da fare?) e l'altro - di cui farei notare ad un amante del genere il pure stile pop-leghista - conclude con un perentorio "pertanto... DIFFERENZIARE DIFFERENZIATE" (Voi. Io ho già faticato abbastanza a pensare questo manifesto)

2) Su "L'altra Tradate" si propone un sondaggio sul che fare. La risposta più scelta (58%) è: Multare coloro che non fanno la raccolta differenziata.

Evidentemente chi risponde così è convinto di fare già tutto il possibile, e ritiene che il problema sia causato da altri.

3) Finalmente una mossa: Via il sacco nero che sarà sostituito con un sacco trasparente, dichiara Vito Pipolo. Beh, per essere una mossa, è una mossa. Pungulus e Francesco Liparoti ne rivendicano pure in qualche modo la paternità.

Anche qui mi pare che l'idea che c'è dietro è la stessa. Io so bene cosa metto nel mio sacco nero, se voglio che sia trasparente è perchè penso che il problema siano i soliti altri, che chissà cosa ci mettono, nel loro sacco.

Noto che non è stato detto, o non ho capito io, a che scopo il sacco debba essere trasparente. Per non raccogliere i sacchi non conformi? Per far pettegolezzi sulla spazzatura del vicinato?

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E' davvero così? C'è una maggioranza che fa tutto il possibile e una minoranza sporcacciona che produce una gran messe di immondizia indifferenziata? Mi pare improbabile.

Certo che è più rassicurante pensare che il problema sia colpa di altri. E' anche più comodo. Se il problema sono gli altri, beh, allora io sono a posto, ci pensino loro a cambiare.

2 commenti:

andrea ha detto...

Davvero bella e divertente la tua analisi. In effetti non si capisce bene di chi sia la colpa. Ad un incontro pubblico - mercoledì sera - con l'amministrazione si è notato che le idee non le avevano chiare neppure loro. L'assessore Pipolo ritiene che a Tradate la % di raccolta differenziata sia intorno al 45%. Eco-palla!!! Siamo al 38,1% (dati osservatorio dei rifiuti della provincia di Varese...unici dati ufficiali disponibili). Lo stesso sindaco "rinculava" su tale dato. Nel suo intervento, infatti, siamo intorno al 40%. Il presidente di Seprio Patrimonio e Servizi (tale Crosta) ha, invece, pensato bene di non "tediarci" con i dati (questa società comunale dovrebbe gestire tra le altre cose proprio la raccolta differenziata anche se poi di tale raccolta si occupa operativamente EcoNord, non si capisce ancora bene cosa fa la Seprio, di sicuro ci costa un bel po'). Tradate, se avrai la pazienza di leggere i dati sul file xcl (che trovi sempre sul sito della provincia) ha dei numeri molto "strani". A fare un raffronto con Cassano Magnago (che ha 21.000 abitanti e un indice di abitanti più che doppio) non si capisce come la raccolta da noi sia la metà rispetto al loro 75%. E non si capisce come i rifiuti da spazzamento (pulizia strade) siano tripli. Così come i rifiuti della discarica (ingombranti) che sono circa 1000 tonnellate (il triplo rispetto a Cassano). Pipolo afferma che avendo il nostro polo scolastico un afflusso quotidiano di 4000 studenti, Tradate subisca, per questo, le conseguenze. In pratica - secondo il suo "ragionamento"-questi studenti sono un orda che dissemina 600 tonnellate di cicche per la città ;-))) Il fatto è che non c'è controllo, non c'è gestione e pianificazione. Ora si sono svegliati e danno contro ai tradatesi. E' chiaro; con il sacco trasparente si vede subito se quello che c'è dentro non è quello che deve esserci. L'amministrazione, però, in passato ha voluto chiudere un occhio per non "rompere le palle" e perdere il consenso. L'importante è questo: non perdere il consenso. In passato - prima di Pipolo - c'è stato un assessore all'ecologia (Margutti) che stava rompendo le palle (e avrebbe voluto romperle di più - anche se in altro modo si può dire che avrebbe voluto sensibilizzare la cittadinanza). I dati fino alla sua gestione segnano incrementi importanti e costanti, dopo c'è il lassismo basta. Un lassismo che ha portato la tassa rifiuti a quasi 110 euro. Altra eco-palla di Pipolo: a Cassano pagano di meno perchè sono più abitanti. Sai come quando si va in pizzeria con gli amici si paga alla romana. Piccolo particolare: a Cassano cittadini più sensibili e sensibilizzati (anche nel portafoglio) producono meno spazzatura. Questi meccanismi - sociologici - sfuggono a chi ci amministra. Molto più importante è diventare paladini della differenziata (per motivi di immagine), fare ordinanze contro l'abbandono dei rifiuti (e poi riempire una casa con 2 tonnellate di monnezza senza avere autorizzazioni sanitarie), fare ordinanze che vietino il transito di rifiuti di provenienza extra-regionale (rifiuti terroni...) solo per cercare di farsi notare dalla stampa (era il periodo in cui si stavano decidendo i posti per camera, senato e provincia), diventare di colpo inflessibili con i cittadini (a me va anche bene, sono un ecologista convinto) ma solo per il fatto che principalmente se non diamo davvero una mano all'amministrazione la situazione rifiuti diventerà una vera emergenza passibile di commissariamento (% RD sotto il minimo obbligatorio per legge, costi troppo alti, spreco di denaro pubblico, gestione non efficace e non efficiente oltre ad evidente figura di ".erda" con tutti i comuni vicini). Come detto da altri: Salerno è in provincia di Varese, ma Tradate è in provincia di Napoli;-)

manolo ha detto...

Grazie per il commento, più succoso del post.

Dal poco che ho visto sulla Seprio Servizi, mi sembra un ente inutile nel più deprimente italian style. Spero di essermi sbagliato, e cerco maggiori informazioni.

Ho dato un'occhiata ai dati della provincia, che sembrano anche a me bizzarri. La prima cosa che ho pensato è che ci sia stato un errore nella loro elaborazione. Cercherò di approfondire.

Il sacco trasparente mi pare ancor meno una soluzione utile, se ci sono 600 tonnellate di immondizia che non si capisce da dove vengono. Il dubbio che mi verrebbe naturale è che si tratti di immondizia importata. In ogni caso, la prima cosa da fare per risolvere un problema, è conoscerlo il meglio possibile, sennò si rischia di prendere decisioni costose a impatto limitato.

A me l'inflessibilità fine a se stessa non va bene, a prescindere dalle ragioni che ci sono dietro, per il semplice motivo che penso non funzioni. Si può ottenere un adeguamento di facciata, ma non credo possa portare ad un cambiamento dei comportamenti, se non c'è un cambiamento di mentalità. Certo che se il problema è ottenere un cambiamento immediato, allora il discorso cambia.